La famiglia Boniface di Saint-Denis acquista nella fattoria Lavesé nel 1937. Chiamato un rabdomante che scopre una fonte d'acqua, viene scavato un pozzo e si può finalmente arare e seminare il grande campo circostante a grano, segale, frumento e patate.
Lungo il sentiero che porta alla baita, è ancora possibile vedere la "borna di cartifle" ovvero la buca rimepita di paglia, chiusa da una lastra di pietra
per ricoverare le patate in inverno
Arrivata la guerra, la famiglia Boniface subisce furti di bestiame,
fino a che, nel 1985 viene lasciata alla Regione Valle d'Aosta.
Di recente la baita è stata ristrutturata secondo i crismi dell'architettura ecosostenibile ed
oggi è adibita a ostello con ristoro, gestita dalla Cooperativa La Libellula
Lavesé, Ostello con Ristoro - Località Lavesé 11020 Saint-Denis (AO)